Validazione di un metodo
Nel caso in cui si debba dimostrare che l’analizzatore di umidità a lampada alogena dà gli stessi risultati del metodo di riferimento, le seguenti indicazioni possono rivelarsi utili. L’esempio dell’etilcellulosa offre un possibile metodo di riferimento. A seconda del settore, i requisiti di validazione possono essere diversi.
Primo passo: Sviluppo del metodo
Si esegue uno sviluppo dei metodi e si
individuano i parametri con cui si può misurare il corretto contenuto
di umidità del campione. Ciò significa che si ottengono risultati
corretti, ma anche precisi, in relazione al metodo di
riferimento (in questo caso: essiccatoio ad
armadio).
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la vostra efficienza.
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Secondo passo: Verifica della linearità
Ora verificare la linearità per un determinato intervallo.
Si desidera dimostrare che l’analizzatore di umidità a lampada alogena
dà gli stessi valori del metodo di riferimento, anche se la sostanza ha
un contenuto di umidità diverso rispetto a quello usato per lo sviluppo del
metodo.
A questo scopo condizionare per esempio due ulteriori contenuti di
umidità del campione. In questo esempio, essiccare l’etilcellulosa ad
un contenuto di umidità dello 0,4% e umidificare fino ad un contenuto
di umidità del 2,6%.
Ora misurare il contenuto di umidità di entrambi i campioni
condizionati, sia con il metodo di riferimento che con il metodo
sviluppato per l’analizzatore di umidità a lampada alogena. Determinare
i valori medi e le deviazioni standard dei risultati di entrambi i
processi e valutare se i risultati rientrano nelle tolleranze
prefissate. Si può elaborare un grafico come quello sottostante.
Il grafico di validazione mostra
chiaramente che i risultati della misurazione di umidità con l’HR83
corrispondono perfettamente ai valori ottenuti con il forno di
essiccamento. Tuttavia, i risultati si ottengono ad una velocità 10
volte superiore.
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